From the digital divide to cohesion: the PNRR and Mission School 4.0 as levers for sustainable development.
PDF

Keywords

Education, regional development, social cohesion, digital transition, sustainability

Abstract

Questo articolo esplora il ruolo del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (PNRR) italiano, con particolare attenzione alla Missione 4.0 - Istruzione e Ricerca, come motore di sostenibilità, inclusione e sviluppo regionale. Nell'ambito del Next Generation EU, l'istruzione è stata posta al centro della resilienza sociale ed economica, con misure specifiche volte a ridurre le disparità territoriali e a promuovere la transizione digitale e verde. L'analisi adotta un approccio qualitativo e documentale, combinando l'esame dei quadri normativi nazionali e dell'UE con report istituzionali e letteratura scientifica sull'istruzione e la coesione territoriale, per valutare il potenziale della Missione 4.0 nel promuovere l'inclusione e uno sviluppo equilibrato. In particolare, esamina come il PNRR allochi le risorse per rafforzare le infrastrutture educative, promuovere l'equità digitale e contrastare l'abbandono scolastico, affrontando al contempo le persistenti sfide in materia di parità di genere e accesso all'educazione della prima infanzia. Particolare attenzione è rivolta all'allocazione di almeno il 40% delle risorse territorializzate al Sud Italia, dove le lacune infrastrutturali, di connettività digitale e di capacità amministrativa rischiano di compromettere gli obiettivi di coesione nazionali ed europei. Considerando il sistema scolastico sia come diritto sociale che come motore di crescita regionale, il documento evidenzia come investimenti educativi inclusivi possano promuovere uno sviluppo territoriale equilibrato, sostenere la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e migliorare l'occupabilità a lungo termine. La discussione sottolinea opportunità e rischi: sebbene la Missione 4.0 abbia il potenziale per ridurre i divari storici e rafforzare la coesione sociale, il suo successo dipende da una governance efficace, da un'attuazione tempestiva e dalla capacità di tradurre le risorse finanziarie in cambiamenti strutturali. Le conclusioni forniscono linee guida per le politiche educative e di sviluppo delle competenze volte a colmare i divari territoriali e a sostenere uno sviluppo regionale sostenibile. 

PDF